Royalties “Argo-Cassiopea”, asse civici-M5s: Di Stefano, “all’Ars tutti votino collegato bis”

 
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Terenziano Di Stefano

Gela. L’asse politico con i grillini del Movimento cinquestelle magari non porterà ad un’alleanza solida alle prossime amministrative, ma di fatto si è già strutturato sul tema delle royalties per il progetto di Eni “Argo-Cassiopea”, tra i più importanti per le estrazioni di gas. Il civico Terenziano Di Stefano appoggia l’iniziativa del gruppo Ars pentastellato tesa al riconoscimento delle royalties in favore dei Comuni costieri, Gela in testa. La prossima settimana si tenterà di far passare la modifica normativa attraverso il collegato bis che andrà in discussione all’Ars. È stato presentato un emendamento in commissione. Ormai è chiaro che non ci si può limitare alle sole compensazioni per le marinerie. L’appello di Di Stefano è rivolto a tutte le rappresentanze territoriali. “Nostro il gas, nostre le coste e allora nostre le royalties. È questo adesso il comandamento politico sacro che deve tracciare la direzione da seguire in Ars. Non c’è altra direzione se non questa. Allo stato, però, benchè siano state riconosciute royalties alle marinerie locali di Gela, Licata e Porto Empedocle, nella misura di 5 milioni di euro, nulla è invece previsto per i Comuni interessati dalle estrazioni del gas naturale per il progetto “Argo-Cassiopea”. Per conseguenza naturale di un comandamento sacro che deve prevedere il riconoscimento ufficiale delle royalties, è necessaria una modifica a quella norma iniqua che esclude i Comuni dal riparto. Quella modifica – dice Di Stefano – va apportata senza più esitare perché da quella eventuale modifica dipende il riconoscimento ufficiale dei ristori ai Comuni interessati dalla estrazione del gas naturale. Fosse anche per la posa di una sola condotta, su questo non deve esserci dubbio, ai Comuni spetta il diritto sacro alle royalties. Quindi se non ora quando? Questo è il tema del secolo per i Comuni del Golfo di Gela, Gela, Niscemi, Butera e Licata, e i nostri riferimenti politici regionali non possono sottrarsi alle richieste dei nostri e dei loro cittadini. Sarebbe imperdonabile”.

Di Stefano, sul tema, ha tenuto contatti con i grillini e non solo. “A loro chiedo di votare martedì prossimo l’emendamento al collegato bis, presentato dagli esponenti del M5s a cui va il mio totale apprezzamento, e di partecipare al processo di riconoscimento dei ristori quali deputati del territorio, nessuno escluso. Anzi, chiedo ai consiglieri dei Comuni interessati che hanno i loro riferimenti in Regione di incidere concretamente. Su un tema di tal tipo, trovo impensabile possano esserci dubbi di sorta circa l’opportunità o meno di visione o decisione da prendere. Non ci sono altre vie, si deve approvare martedì in aula. Questo deve essere il nostro comandamento: nostre le coste, nostro il gas e allora nostri i ristori – aggiunge – alla domanda ipotetica, preferisci riconoscere o non riconoscere le royalties ai Comuni del quale sei riferimento, c’è solo un’unica risposta da dare con i fatti e confido che le prossime attività regionali vadano nella direzione della concretizzazione del diritto che spetta ai Comuni. Infine l’appello alla città, ai politici del territorio, alle associazioni datoriali e sindacali a non rimanere in silenzio, ci giochiamo tutto in quarantotto ore”.

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