Gli assessori Abela e Salinitro disertano l’aula, protesta dei consiglieri: censurata la giunta

 
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Gela. Un rinvio, a domani sera, come forma di protesta. I consiglieri comunali, così, hanno deciso di posticipare i lavori d’aula con l’obiettivo di rispondere, appunto criticamente, alle assenze in aula di sindaco, dirigenti e assessori, ad eccezione di Fabrizio Morello.

“Un assessore deve sempre essere a disposizione”. La bagarre si è scatenata con l’ennesima contestazione messa in atto dagli operatori del servizio di trasporto speciale, fermi da oltre un anno. I lavoratori hanno sottolineato come sia stato presentato un esposto alla procura della repubblica in merito alle presunte attuali inefficienze del servizio svolto per il tramite di voucher garantiti ad una serie di cooperative sociali. Per questa ragione, è stata chiesta la presenza in aula dell’assessore al ramo Licia Abela. L’esponente della giunta Messinese, però, ha fatto sapere di non poter raggiungere Palazzo di Città, a seguito di un impegno personale. “E’ assurdo – ha reagito Carmelo Casano – allora, noi cosa stiamo a fare in aula?”. Ancora più duro, il democratico Salvatore Gallo. “L’assessore Abela – ha detto – è l’esempio di una giunta scarsa e inadeguata. Un assessore che giura prima di insediarsi deve sempre essere a disposizione. In passato, quando non rivestivano incarichi istituzionali, lei e anche altri assessori attualmente in giunta erano solerti nelle critiche durissime verso i consiglieri che non si presentavano in aula o andavano a scaldare la poltrona. Si sono dedicati alla denuncia dei costi della politica sui social network. Adesso, invece, quanto costa l’assenza di un assessore che ci sta costringendo a convocare una nuova seduta, con tutte le spese correlate?”. La richiesta di avere in aula l’assessore Licia Abela è partita dal capogruppo del Megafono Sara Bonura che ha chiesto una soluzione immediata alla vertenza degli undici lavoratori del servizio di trasporto speciale. “Perché non si è proceduto al bando di gara? – ha chiesto Sara Bonura – perché si preferisce proseguire con i voucher?”. Lo stesso Salvatore Gallo ha parlato di un sistema che piace perché crea un giro di denaro e cooperative, probabilmente legate a determinati gruppi politici.

Assente anche Salinitro. La frattura tra il consiglio e la giunta si è ulteriormente acuita quando si è trattato di valutare il punto relativo ad una variante al piano regolatore generale, già esitata dai tecnici, e destinata alla realizzazione di un camping nella zona di Piano Marina. “E’ una richiesta che risale al 2012 – ha detto Guido Siragusa del Polo Civico – chi l’ha presentata attende solo un verdetto dagli uffici del Comune e l’assessore al ramo Francesco Salinitro, insieme al dirigente, cosa fanno? Non si presentano in aula, dopo aver ritirato l’atto per maggiori approfondimenti”. Lo stesso Siragusa ha appoggiato la proposta del capogruppo di Adesso Gela Giuseppe Ventura. “Va approvata subito una nota da inviare alla Corte dei conti per valutare il danno erariale causato da queste assenze in aula degli assessori – ha spiegato – inoltre, la giunta viene censurata”. Un atto, alla fine, approvato dall’aula. Per le esponenti del Megafono Maria Pingo e Sara Bonura, invece, la variante andava approvata subito, così da reagire all’assenza della giunta. “E’ chiaro lo schema seguito da quest’amministrazione comunale – ha concluso il capogruppo del Pd Vincenzo Cirignotta – ha incassato il voto favorevole al bilancio e, adesso, chi si è visto si è visto. Così, non si può andare avanti”.   

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