Pressioni su artigiano, doveva comprare droga: Cassazione annulla, ci sarà appello bis

 
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Gela. Le motivazioni saranno successivamente depositate. I giudici di Cassazione hanno deciso per l’annullamento con rinvio, nuovamente alla Corte d’appello di Caltanissetta, rispetto alle posizioni di Ruben Raitano e Giacomo Tumminelli. Sono accusati di un tentativo di estorsione e del possesso di droga. Ad inizio anno, sempre in appello, erano stati condannati entrambi a tre anni e sei mesi di detenzione, a fronte dei quattro anni e dieci mesi di primo grado. Stando alle contestazioni sfociate poi negli arresti, avrebbero preteso che un artigiano locale acquistasse da loro cocaina per ripianare un precedente debito, maturato sempre per droga. Ci sarebbero state minacce e pressioni anche sui familiari.

Il ricorso in Cassazione è stato avanzato dal difensore, il legale Davide Limoncello. Già in appello, era venuta meno la contestazione di estorsione e vennero confermati il tentativo di estorsione e appunto il capo d’accusa sul possesso di droga. I giudici nisseni dovranno ritornare sulla vicenda. I due imputati, nelle ultime settimane, sono stati raggiunti da misure restrittive per l’inchiesta “Smart working”, accusati ancora una volta di fare parte di una rete per lo spaccio di sostanze stupefacenti.

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