Il Cup del Policlinico di Palermo sull’App “Io”

 
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PALERMO (ITALPRESS) – Il CUP del Policlinico di Palermo è su “IO”, l’App dei servizi della Pubblica amministrazione. L’azienda ospedaliera universitaria punta sulla tecnologia per essere sempre più vicina ai cittadini e garantire un nuovo funzionale ed efficace canale di comunicazione.Attraverso l’app “IO”, il paziente che prenoterà una prestazione sanitaria al CUP dell’azienda ospedaliera universitaria riceverà un messaggio di notifica con i dati della prenotazione e le informazioni utili per effettuare la prestazione. Pochi giorni prima dell’appuntamento, il cittadino riceverà inoltre un remainder della prenotazione per verificare l’effettiva disponibilità all’esecuzione della prestazione. In caso di impossibilità a rispettare l’appuntamento dovrà annullare la prenotazione.“In tal modo – spiega il Commissario straordinario del Policlinico, Salvatore Iacolino – si potrà recuperare lo spazio in agenda in favore di altri assistiti e ciò consentirà un efficientamento dei tempi d’attesa. Questa applicazione è solo uno dei progetti che il Policlinico sta portando avanti in attuazione delle disposizioni in materia di digitalizzazione dei servizi pubblici, anche al fine di abbattere, unitamente ad altre azioni, le liste d’attesa”. Al momento, sull’APP “IO” il Policlinico di Palermo notificherà le prenotazioni effettuate ed eventuali modifiche o annullamenti dell’appuntamento. A breve, sulla stessa APP saranno disponibili i cedolini per il pagamento del ticket attraverso il circuito PagoPA.L’integrazione con l’App io, così come i servizi digitali del CUP, è stata sviluppata dai Sistema informativi aziendali del “Paolo Giaccone” in partnership con gli ingegneri del CNR in servizio presso il Policlinico.“IO” consente alle pubbliche amministrazioni di convogliare comunicazioni e documenti in un unico contenitore, interfacciandosi in modo semplice, intuitivo e sicuro con il cittadino. L’APP può essere scaricata dagli store sullo smartphone e utilizzata accedendo con il proprio SPID.
foto: ufficio stampa Policlinico Palermo
(ITALPRESS).