Royalties “Argo-Cassiopea”, disegno di legge per risorse ai Comuni: primi contatti politici

 
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Un'unità impegnata per le attività del progetto "Argo-Cassiopea"

Gela. La proposta di un disegno di legge per cercare di sbloccare una fonte finanziaria che potrebbe essere cruciale per la città e per le casse del municipio, quella delle royalties dal progetto “Argo-Cassiopea”. Ci stanno lavorando i civici di “Una Buona Idea”. Ieri, nel corso di incontri politici avuti a Catania, il gruppo ha avanzato l’esigenza di affrontare questo punto. I consiglieri comunali Davide Sincero e Rosario Faraci e l’ex vicesindaco Terenziano Di Stefano, hanno avuto confronti con esponenti centristi e del centrodestra, compresi alcuni parlamentari nazionali. E’ stata richiesta una relazione che dovrà accompagnare l’iniziativa istituzionale. Proprio ieri, per l’ennesima volta, Di Stefano è ritornato sul tema, spiegando che le royalties sono dovute ai territori. Ha criticato l’eccesivo silenzio della politica locale e di quella regionale e nazionale. Secondo l’ex assessore, avere introiti dalle royalties di “Argo-Cassiopea” potrebbe costituire una svolta favorevole per il territorio. I lavori del progetto di Enimed sono in corso, concentrati quasi esclusivamente lungo la costa locale. La normativa non prevede royalties in favore del Comune ma solo per le casse della Regione e dello Stato. Dopo un iniziale interessamento, risalente alla campagna elettorale dello scorso anno, anche il presidente della Regione Renato Schifani non ha più toccato il tema, mentre il gas di “Argo-Cassiopea” è ritenuto importante per gli approvvigionamenti nazionali. I civici, sul tema, cercheranno comunque di avere riscontri anche dall’assessorato regionale dell’energia, retto dall’autonomista Roberto Di Mauro, che ha stretti rapporti politici con il gruppo locale dell’Mpa.

Nelle ultime settimane, in Regione, è stato bocciato un emendamento presentato dal gruppo grillino e che puntava proprio al riconoscimento di royalties o comunque di compensazioni in favore dei territori nei quali si stanno sviluppando i progetti estrattivi.

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