Settori economici a rischio criminale, attivato l’elenco delle imprese pulite

 
0

Gela. L’attenzione si è concentrata sui rami economici più esposti al rischio d’infiltrazione criminale. In base ad una recente disciplina varata dal governo, infatti, i funzionari della prefettura di Caltanissetta, su indicazione del prefetto Carmine Valente, hanno già attivato l’elenco

dei fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non sottoposti a tentativi d’infiltrazione mafiosa.
Si tratta, stando a quanto disposto a livello centrale, di un vero e proprio albo al quale potranno accedere solo quelle aziende che, a conclusione di specifici controlli, risulteranno assolutamente libere da eventuali pressioni criminali. L’obiettivo principale è più che evidente, cercare di fare ordine in settori economici, soprattutto a livello provinciale, tradizionalmente esposti all’interesse dei gruppi legati alle cosche.
Non a caso, l’elenco viene suddiviso per categorie e, così, vi rientrano le imprese attive nel trasporto di rifiuti in discarica, quelle che operano nel settore del movimento terra, nei noli a caldo e nella fornitura di ferro. Qualsiasi imprenditore potrà decidere d’inserire la propria azienda negli elenchi. La presenza in una delle sezioni definite dai funzionari della prefettura consentirà di evitare l’eventuale richiesta di un’informativa antimafia.
Per questa ragione, tutte le imprese verranno attentamente controllate, servendosi delle banche dati nazionali. La prefettura nissena è stata tra le prime a rispondere alle indicazioni fornite a livello ministeriale. La pressione della criminalità, non solo di quella organizzata, ha reso alcuni settori economici della provincia decisamente ostici da valutare.
L’attività di controllo, in ogni caso, verrà coordinata insieme ai funzionari ministeriali e, di conseguenza, si cercherà di evitare l’inserimento d’imprese che, solo apparentemente, rispettino i parametri previsti. In ogni caso, la formazione degli elenchi appena varati potrebbe rendere più snella l’intera procedura anche sul fronte degli appalti pubblici da assegnare.
Non è un mistero, infatti, che i tempi per il rilascio delle informative antimafia siano ritenuti decisamente lunghi anche dai rappresentanti delle associazioni di categoria.
Le imprese che, seppur inserite nell’elenco, non dovessero più corrispondere ai parametri dettati, saranno destinate ad essere depennate. Allo stato attuale, l’efficacia dell’iscrizione rimane valida per un intero anno.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here