Truffa all’assicuratore Axa, uno degli accusati rivendica il diritto della presunzione di innocenza

 
0

Gela. Rivendica il diritto della presunzione di innocenza il marito della ex segretaria Giuseppa Valeria Pisano, accusata di avere sottratto circa 190 mila euro all’assicuratore e suo datore di lavoro, Massimiliano Puglisi,

con la sua complicità, quella della sorella e collega di lavoro e del padre delle due donne. L’assicuratore è stato l’unico ad essere stato condannato, in sede civile, al riconoscimento del tfr alla dipendente.

Le due segretarie hanno invece beneficiato della prescrizione. 

L’uomo, Giuseppe Baiunco, insieme al suocero, Emanuele Pisano, è stato condannato in primo grado.

Secondo i militari della guardia di finanza, Baiunco aveva fatto transitare da un conto corrente a lui intestato un assegno di pagamento relativo ad una polizza assicurativa incassata dalla moglie per conto dell’agenzia Axa di corso Vittorio Emanuele. I due hanno beneficiato dell’indulto della pena.

Ecco di seguito la replica di Giuseppe Baiunco:

“I fatti esposti in danno al signor Massimiliano Puglisi si riferiscono ad una sentenza di “primo grado” – scrive Giuseppe Baiunco – quindi non definitiva con l’obbligo della presunzione di innocenza per le persone coinvolte. La sentenza civile nei confronti del Puglisi in danno della Pisano è di contro sentenza definitiva non appellabile che ha accertato la mancata corresponsione delle somme pari a euro 64.000 riconosciute definitivamente dalla Corte di Appello di Caltanissetta e mai corrisposte direttamene dal Puglisi”. 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here