Meno chilometri rispetto agli accordi, Ast sott’osservazione: indaga la procura?

 
0

Gela. I pullman dell’Ast non coprirebbero l’intera dotazione chilometrica indicata nell’accordo concluso con l’ente comunale. Alcuni percorsi verrebbero addirittura ignorati.

A lanciare il sospetto è l’assessore alla Polizia municipale, Giuseppe D’Aleo, il quale si dice pronto a verificare di persona i percorsi effettuati dai mezzi incaricati di garantire il servizio di trasporto pubblico all’interno del perimetro urbano. “Sono pronto a salire sui pullman – assicura l’assessore D’Aleo – e controllare ogni percorso effettuato e il corretto rispetto dei tragitti sanciti dal contratto di affidamento col Comune”.
L’amministrazione comunale ha già presentato il “conto” ai vertici dell’Ast, inoltrando una sanzione per il mancato rispetto degli accordi contrattuali. Sulla vicenda sono intervenuti anche gli esponenti sindacali di categoria. Tra tutti Giuseppe Lombardo, segretario della Filt Cgil, e Ignazio Giudice, segretario della camera del lavoro di via Pitagora. Gli stessi magistrati della procura, dopo le segnalazioni arrivate proprio dal sindacato, starebbero approfondendo l’intera vicenda. Stando a molti utenti, i mezzi dell’azienda si caratterizzerebbero per scarsa qualità e pulizia precaria. Nei giorni scorsi, un autobus dell’Ast è rimasto in panne a causa di problemi meccanici, costringendo tutti gli occupanti ad attendere la corsa successiva. Adesso a muovere dei sospetti sul corretto servizio di trasporto urbano è la giunta comunale, con l’assessore Giuseppe D’Aleo.
La vicenda già da domani potrebbe avere un seguito, con l’avvio di una verifica pratica dei percorsi e un confronto tra il responsabile locale della rimessa dell’Ast e l’amministrazione comunale capeggiata dal primo cittadino Angelo Fasulo. Intanto, ammontano a circa centomila euro le sanzioni elargite da Palazzo di Città ai danni dei responsabili dell’azienda.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here