All’ospedale Santo Pietro fisiatra di Gela salva bimbo con sospetto Covid-19

 
0

Caltagirone. Salva la vita a un bimbo di appena 2 anni giunto fra la sue braccia in arresto cardiaco e con i sintomi del coronavirus. Il piccolo, che era cianotico, con febbre alta ed in arresto respiratorio (fase antecedente nei bambini all’arresto cardiaco), è stato condotto dai suoi genitori all’ospedale riabilitativo di Santo Pietro, nella cui struttura sanitaria, era in servizio Erika Collura, medico Fisiatra di Gela in forza all’unità operativa di Fisiatria dello stesso ospedale, che fa sempre capo all’Asp 3 Catania. Il medico, peraltro l’unico in servizio, pur non disponendo di congegni rianimatori e nella consapevolezza di andare incontro al rischio di contagio del coronavirus, visti i sintomi presentati dal bambino, ha iniziato a praticare il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca, sino al punto di rianimarlo, salvandogli così la vita. Il medico aveva capito che non c’era più tempo da perdere, in quanto, se avesse dovuto attendere l’arrivo dei sanitari del 118, per trasferire il piccolo al Gravina di Caltagirone, avrebbe compromesso le funzioni vitali del piccolo paziente. In virtù delle manovre p-bls praticategli e grazie allo spirito di missione della sua professione, ha così evitato un dramma. Vista l’attuale emergenza globale del coronavirus, entrambi i genitori del bimbo di 2 anni, erano affetti da febbre e problemi respiratori. La famiglia era giunta un giorno prima dalla Germania. Più precisamente da Colonia, ed avevano fatto scalo a Eindhoven.

Il bambino è stato così trasferito dai sanitari del 118 al Gravina dove, il primario del pronto soccorso, Nuccia Prumeri, di concerto con i colleghi del reparto Malattie infettive, ha attivato i protocolli del Covid-19, praticando i tamponi a tutti i componenti della famiglia. I referti hanno dato esito negativo. La famiglia è stata trattenuta in isolamento, così come ha fatto per precauzione in una stanza dell’ospedale di Santo Pietro, anche la fisiatra, Erika Collura, la quale ha fatto sapere che “prestato soccorso al bambino anche se fosse per strada”.

Gianfranco Polizzi – Kalatnews

(nelle foto il’ingresso dell’ospedale riabilitativo di Santo Pietro e del medico)

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here