Commissione indagine Ghelas, Sammito si smarca: “Non accetto attacchi strumentali a proposte consiglieri”

 
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Sammito si schiera a garanzia del consiglio

Gela. La possibile commissione di indagine sulla gestione della Ghelas multiservizi si veste di tanti aspetti politici. Il consigliere comunale grillino Virginia Farruggia ritiene che ci siano tutti gli estremi, contabili ma anche di gestione del personale, per chiedere più verifiche. L’ha fatto pubblicamente, parlando anche di “spese pazze”. Il neo manager della municipalizzata, l’imprenditore Francesco Trainito, scelto direttamente dal sindaco Lucio Greco, ha preannunciato un’eventuale querela contro il consigliere, tacciata di “ignoranza in materia”. In maggioranza, però, sembra esserci chi vuole sganciarsi dalla reazione di Trainito. Il presidente dell’assise civica Salvatore Sammito, che del gruppo politico del sindaco è uno dei principali esponenti, non accetta reazioni fuori misura contro un consigliere. Lo dice senza girarci attorno. “E’ prerogativa di ogni consigliere comunale – spiega – esercitare funzioni di controllo. Non è una difesa del consigliere Farruggia, che non ne ha bisogno. Però, il mio ruolo mi impone di far comprendere a tutti che un consigliere comunale, anche se avesse solo il sospetto di presunte anomalie, può chiedere l’istituzione di una commissione di indagine ad hoc”. Sammito è netto e interviene dopo uno scambio di colpi politici, che ha coinvolto anche il gruppo di “Gela Città Normale”, intervenuto a perorare la causa di Trainito, attraverso il consigliere Diego Iaglietti.

“Non posso accettare che una proposta di un consigliere comunale, rientrante nelle sue prerogative – conclude – riceva attacchi strumentali sia all’interno del consiglio comunale che al di fuori dell’assise civica. Vale per tutti e certamente non solo nel caso del consigliere Farruggia”. Il presidente non cita mai né l’amministratore della Ghelas né il consigliere Iaglietti ma la “direttiva” politica è chiaramente rivolta a loro, seppur sotto forma “istituzionale”.

1 commento

  1. Vista la reazione di TRAINITO,che non vuole essere controllato,credo che la commissione di controllo prevista dalla legge,sia d’obbligo!Anzi essendo una partecipata e quindi,quasi esclusivamente di proprietà del comune,la commissione dovrebbe essere perennemente ed obbligatoriamente presente!

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