Danni ad un neonato dopo il parto, quattro a processo: un altro medico assolto

 
0

Gela. Un’assoluzione e quattro rinvii a giudizio. Si è conclusa così l’udienza preliminare, legata ad un’indagine partita dopo la denuncia dei genitori di un bambino, che riportò gravi conseguenze durante le fasi del parto, al “Vittorio Emanuele”. L’attenzione dei pm della procura si concentrò sull’equipe di ginecologia, che si occupò della partoriente. Per l’accusa, ci sarebbero state delle presunte omissioni ma anche scelte che avrebbero cagionato le conseguenze, ancora oggi irreparabili. I genitori del piccolo si sono costituiti parti civili, rappresentati dall’avvocato Giacomo Ventura, che già nel corso della precedente udienza aveva concluso chiedendo il rinvio a giudizio per tutti gli imputati, così come ha fatto il pubblico ministero. Il prossimo dicembre, dovranno presentarsi a processo Michele Palmeri, Luigi Giudice, Franca Gualato e Concetta Benenati. Sono i medici e le ostetriche che per l’accusa si occuparono di tutte le operazioni per il parto. Le difese si sono opposte alla richiesta di rinvio a giudizio. Sia i medici che il resto dell’equipe non avrebbero riscontrato anomalie. Alcuni degli imputati hanno più volte sostenuto di non essersi occupati del parto.

Secondo l’accusa, potrebbero esserci stati ritardi, diventati decisivi. Il non luogo a procedere, invece, è stato deciso per un altro medico, Ester Cafà. La decisione favorevole è stata pronunciata dal giudice dell’udienza preliminare. La difesa, sostenuta dagli avvocati Angelo Cafà e Vania Cirese, ha messo completamente in discussione le conclusioni d’accusa. Per i legali, il medico non avrebbe avuto un ruolo attivo né sarebbe incorso in presunte omissioni o in errori. Per le altre posizioni, invece, sarà il giudice, in dibattimento, a vagliare gli elementi processuali. Gli imputati sono rappresentati dagli avvocati Antonio Gagliano, Rocco Guarnaccia e Giuseppe D’Alessandro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here