“Equilibri maggioranza più chiari dopo nomina assessore”, Cascino: “No progetto Butera”

 
0
Cascino parla della possibilità di una nuova alleanza di centrodestra

Gela. Un tavolo di “vere anime” di centrodestra, per ricostruire un’alleanza, anche nell’ottica delle prossime scadenze elettorali. L’indipendente Vincenzo Cascino è convinto che allo stato attuale stia prevalendo una grande “confusione”. Da sempre vicino all’area della destra locale e spesso referente politico dell’attuale presidente della Regione Nello Musumeci, alle amministrative di due anni fa ha deciso di appoggiare il progetto dell’avvocato Lucio Greco ed è stato eletto nella lista sponsorizzata anche dal deputato regionale forzista Michele Mancuso. Quelle amministrative hanno di fatto spaccato il centrodestra. Gruppi come Lega e Fratelli d’Italia sono all’opposizione della giunta, mentre forzisti e Udc ne fanno parte. Cascino, che nella precedente consiliatura fu anche capogruppo di “DiventeràBellissima”, ha praticamente rotto i rapporti politici con l’attuale guida locale del movimento di Musumeci e da tempo è indipendente. “In primavera, magari con un’emergenza sanitaria più attenuata – aggiunge – sarà necessario confrontarsi e avviare un dialogo tra vere anime di centrodestra. Oggi, in consiglio comunale, è impossibile parlare di un blocco di centrodestra. All’opposizione, ci sono Fratelli d’Italia e Lega, ma in maggioranza c’è la presenza di Forza Italia, dell’Udc e di consiglieri che sono stati vicini a quest’area politica, mi riferisco a Giuseppe Morselli, Pierpaolo Grisanti e anche Diego Iaglietti. Non ci sono schieramenti netti. Penso però che un’alleanza di centrodestra possa nascere”. Cascino è tra i consiglieri che hanno sposato probabilmente con maggiore convinzione le scelte amministrative del sindaco Greco e un suo riferimento in giunta è certamente l’assessore Giuseppe Licata. In questa fase, esclude fibrillazioni, ma attende anche altre scelte politiche del sindaco. “Gli equilibri in maggioranza potranno essere valutati dopo la nomina dell’assessore che non è stato ancora individuato – aggiunge – si potrà dare un giudizio migliore. Con il sindaco non ci sono problemi”.

Il consigliere guarda anche alla levata di scudi della politica locale contro l’eventuale realizzazione a Butera del deposito nazionale dei rifiuti nucleari. “E’ un progetto che va respinto – conclude – questo è un territorio che deve avere come vocazioni di sviluppo sia la ruralità che il turismo. Il governo deve fare un passo indietro e spero che anche Pd e M5s stiano su questa linea. Anzi, chiedo al senatore Pietro Lorefice di farsene carico, vista la sua vicinanza politica al ministro dell’ambiente Sergio Costa”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here