Liberali: “Crisi città colpa di chi ha amministrato nelle ultime tre legislature, bisogna ripartire”

 
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Grazio Trufolo

Gela. Sono un pezzo dell’attuale tavolo dei moderati che sta cercando di sviluppare una proposta programmatica per le prossime amministrative. Intanto, i liberali, con lo storico riferimento locale Grazio Trufolo, hanno concluso un primo confronto interno, basato sulle emergenze attuali. Per il gruppo locale, l’attuale stallo del tessuto economico e non solo si deve “a responsabilità di chi ha amministrato la città nelle ultime tre legislature”. “Per finire ci mancava l’ultima che ha portato al dissesto economico”, aggiungono. Trufolo sta rappresentando il partito nel tavolo moderato, dopo un’esperienza amministrativa che maturò negli anni ’80, “quando la qualità della classe politica era certamente di livello superiore, nel suo complesso”, dice. “I Liberali si rendono conto che i prossimi anni saranno anni difficili e che è indispensabile fare impegni spesa molto oculati e comunque non si tirano indietro a dare il proprio contributo. Tre i settori individuati per superare la profonda crisi, economica e occupazionale, che ha distrutto la città a partire dalle piccole e medie imprese e in particolare quelli che hanno sofferto di più, commercianti artigiani e professionisti. Negli ultimi anni – si legge in una nota diffusa dal partito locale – molti giovani sono costretti ad abbandonare la città per organizzare altrove il proprio futuro. I settori individuati sono, turismo, agricoltuara e industria green, ai quali va posta molta attenzione. L’assemblea si è occupata, nella riunione avuta, del comparto turistico. I Liberali ritengono che per incrementare il flusso di presenze in città si deve partire dalla riqualificazione e dall’arredo urbano, dando priorità al centro storico e alle strade adiacenti, cortili compresi, e a migliorare l’offerta dei servizi. Il centro storico deve diventare il salotto della città, convinti che questo può incrementare le presenze turistiche e da tutti i centri che ruotano intorno a Gela”. Pure secondo i liberali non si può prescindere dal patrimonio storico e archeologico del territorio.

“Certamente solo questo non sarebbe sufficiente se non si organizzasse una serie di eventi culturali e folcloristici, utilizzando le presenze artistiche locali, pittori, scultori, musicisti e artigiani. La natura è stata buona con la città, dandogli un clima meraviglioso. Spiagge dorate, beni archeologici risalenti al periodo greco, la presenza federiciana e ancora molto altro. Bisogna approfittarne. I Liberali sono convinti – conclude la nota – che queste iniziative consentirebbero agli operatori economici di mantenere ancora le saracinesche alzate e di avere una boccata di ossigeno e magari di rialzare le saracinesche per quelli che sono stati costretti ad abbassarle perché non ce la facevano più, sempre che nel frattempo non siano fallite. I liberali si sono dati appuntamento ad una prossima assemblea per affrontare i problemi che vivono gli agricoltori”.

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