“Non esiste nessun progetto esecutivo”, il sindaco vuole anticipare l’incontro al Mise

 
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Il sindaco Domenico Messinese e l'assessore Simone Siciliano

Gela. L’amministrazione comunale retta da Domenico Messinese ha chiesto al governo regionale di attivare un incontro al Mise (Ministero Sviluppo economico) prima di ferragosto. L’obiettivo è accelerare l’attivazione di programma in prefettura per diventare capofila spostando l’istanza del progetto Eni, per un investimento da 2,2 miliardi di euro, dai tavoli romani al territorio. Secondo Simone Siciliano, vice sindaco, “dal 6 novembre scorso, con la sottoscrizione del protocollo al Mise non esiste ancora nessun progetto esecutivo. Il management Eni conferma – assicura Siciliano – spostando le responsabilità sulle inerzie burocratiche. Noi adesso pretendiamo che Eni metta nero su bianco. Pare che la riconversione della fabbrica Eni a regime riesca a garantire una forza lavoro pari a 110 dipendenti. Non siamo d’accordo. Rimaniamo favorevoli al progetto ma chiediamo il rispetto del mantenimento occupazionale annunciato”.  

Lo stesso vice sindaco del Movimento 5 Stelle si è recato a Palermo, presso la Terza commissione Attività produttive all’Ars dove ha portato la richiesta avanzata dal consorzio dei trasportatori gelesi. “Era assente una rappresentanza di Eni e degli assessori regionali – aggiunge Siciliano – I trasportatori, circa 1400 famiglie, lamentano un’inadeguatezza del rispetto dell’accordo fatto con Versalis. Il trasporto di merci da Ragusa garantisce un solo viaggio per trasportatore al mese”. Durante lo stesso incontro all’Ars, si è discusso anche della revoca all’Eni della concessione esclusiva del porto isola, evidenziando la mancanza di attività produttive. “Abbiamo sollecitato anche il blocco della concessione esclusiva di Eni sull’uso del pontile industriale – conclude Simone Siciliano – Cercheremo di mettere assieme tutte le criticità, in un ambito più sistematico, per trattarle con le vicende relative al protocollo Eni e all’area di crisi complessa”.

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