Più infermieri in ospedale, Di Fede: “Uniti per adeguare le linee guida ministeriali”

 
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Nella foto: Giuseppe Di Fede (Dirigente sindacale Uil fpl)

Gela. “Rispetto dell’atto aziendale per garantire un’adeguata copertura di personale nelle diverse unità operative”. Con queste parole Giuseppe Di Fede, dirigente sindacale Uil fpl, interviene sulla recente assunzione di 80 infermieri voluta dal management dell’Asp di Caltanissetta, diretto da Alessandro Caltagirone.

“Col nuovo anno possiamo contare del supporto di 25 operatori infermieristici – aggiunge Di Fede – già operativi presso le unità operative del presidio ospedaliero Vittorio Emanuele. E’ una iniezione di fiducia che, sicuramente, sfocerà in un potenziamento di particolari reparti nel rispetto dell’atto aziendale”.  

La struttura sanitaria di via Palazzi negli scorsi anni, a causa di scelte politiche restrittive, ha registrato il ridimensionamento di alcune unità operative. Tra tutte il reparto di Malattie infettive e la cardiologia. Secondo l’esponente sindacale della Uil “è stato avviato un dialogo con l’attuale management dell’Asp cl2 – precisa Giuseppe Di Fede – mirato a migliorare l’offerta sanitaria. L’attenzione è focalizzata nel rispetto dell’atto aziendale per garantire una adeguata copertura di personale in Neurologia, Nefrologia e malattie infettive”.

Attualmente, il nuovo reparto di Neurologia può contare, in organico, di 3 neurologi a scavalco con la psichiatria. “L’obiettivo è colmare l’organico – spiega Di Fede – con personale dedicato, indispensabile ad una migliore gestione di Neurologia. Chiediamo maggiore attenzione sia sul mantenimento di reparti vitali per il presidio ospedaliero Vittorio Emanuele, quali la Nefrologia e Malattie infettive, che sulla questione sicurezza riferita ai piccoli presidi di Mazzarino e Niscemi, dove la mancanza di vigilantes notturni rischia di avere ripercussioni negative sulla tutela del personale ospedaliero”.

Quest’ultime parole riportano con la mente alla recente aggressione del personale medico.

“L’obiettivo è garantire l’attuazione delle linee guida ministeriali – conclude il dirigente Uil fpl – soprattutto in aree di emergenza come il Mcau dove in Astanteria è prevista la presenza di

1 medico (servizio 12 ore), 2 infermieri e 1 oss con servizio h24”.

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