Un ecodoppler all’ospedale di Niscemi? Riprovateci tra un anno

 
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Niscemi. A causa dei tagli alla spesa sanitaria applicati con l’attuazione del Piano di rientro regionale, accade che anche l’erogazione dei servizi sanitari essenziali ed ambulatoriali si ripercuote pesantemente e negativamente nei bilanci familiari di pensionati e di piccoli salariati. 

In città si verifica ad esempio che per essere sottoposti ad un ecodoppler all’ospedale “Suor Cecilia Basarocco” di Niscemi, occorre attendere oltre un anno. E’accaduto nei giorni scorsi alla signora Lidia Di Modica che vive con una pensione mensile minima, la quale necessitando di un ecodoppler, ha prenotato al nosocomio niscemese l’esame diagnostico.

La donna è rimasta sbalordita quando gli è stato riferito all’atto della prenotazione, che per essere sottoposta all’accertamento sanitario dell’ecodoppler, avrebbe dovuto attendere il 12 dicembre del 2012, ovvero il tempo di oltre un anno.

“ E’ assurdo” afferma Lidia Di Modica “a queste condizioni si rischia veramente di morire nell’ipotesi che l’accertamento diagnostico possa evidenziare un caso sanitario d’urgenza.


Sono stata così costretta a rivolgermi ad una struttura sanitaria privata a pagamento.

Tra qualche giorno infatti, con il pagamento di una somma di 150 euro, sarò sottoposta all’ecodoppler.

Ora capisco”, ha esclamato la donna,”perché hanno tagliato i fondi alla sanità pubblica, per privilegiare quella privata e fare in modo di fare vivere male e speculare anche sui ceti popolari economicamente più deboli.


Togliere dalla mia pensione minima la somma di 150 euro, significa non arrivare nemmeno alla seconda settimana del mese e ciò significa riservare un’assistenza sanitaria efficiente soltanto a chi ha i soldi, mentre le persone meno abbienti economicamente possono anche morire.

Se si parla di tagliare le pensioni o di diminuirle addirittura” conclude Lidia Di Modica,”come mai non si privilegia la sanità pubblica rispetto a quella privata e non si mettono i cittadini nella condizione di usufruire del diritto di una sanità pubblica efficiente?”

Intanto è stata istituita una branca specialistica nuova all’ospedale “Suor Cecilia Basarocco” di Niscemi, finalizzata a garantire l’assistenza sanitaria alla popolazione in odontoiatria.

Il direttore sanitario dott. Franco Bennici infatti, ha reso noto che il 25 novembre prossimo sarà attivato al Nosocomio niscemese il “Gabinetto odontoiatrico” a cui sarà preposto il dott. Mario Signorello specialista in odontoiatria ed in servizio presso l’Asp 2 a tempo indeterminato e continuativo.    

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