“Argo-Cassiopea”, Palermo e Roma cercano intesa su royalties: “Tavolo aperto al Comune”

 
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Una delle aree Eni (Immagini Eni)

Gela. Come avevamo riferito la scorsa settimana, sul progetto del gas “Argo-Cassiopea”, ormai strategico per le riserve nazionali, è arrivato il via libera dalla Regione rispetto all’autorizzazione già rilasciata a livello ministeriale. Le attività preliminari sono in corso, a seguito del provvedimento emesso dal Comune lo scorso anno. Palermo e Roma, però, devono ancora arrivare ad un’intesa complessiva sulla gestione delle royalties estrattive, che dovranno essere versate dal gruppo Eni, per un investimento che vale oltre 800 milioni di euro. L’accordo complessivo sulla ripartizione delle somme non è stato definito e dall’assessore regionale Daniela Baglieri, così come riportato negli atti, è partita una richiesta per un tavolo tecnico, da tenersi con i funzionari ministeriali. A quel tavolo vuole sedere anche l’amministrazione comunale. Il vicesindaco Terenziano Di Stefano l’ha detto rispondendo, questa sera, all’interrogazione presentata dal consigliere comunale Alessandra Ascia.

L’indipendente, prendendo spunto dal ruolo che l’attuale contesto geopolitico ha attribuito ad “Argo-Cassiopea”, all’amministrazione ha chiesto di farsi carico di istanze da avanzare sia alla Regione che al governo. Ha parlato della necessità di un confronto, anzitutto a tutela delle maestranze locali da impiegare, ma anche per arrivare “ad una legge” che possa disporre agevolazioni sul gas per i cittadini delle aree che saranno toccate. Secondo Di Stefano, invece, il punto cruciale, per un vero ritorno in favore dell’ente e della città, è legato alle royalties, che potrebbero rafforzare l’entità di quanto ricevuto dal Comune per lo sfruttamento delle aree locali e di quelle al largo. Il Comune, quindi, vuole avere voce in capitolo, per un concreto riscontro economico, da redistribuire in progetti e risanamento ambientale.

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