Beni confiscati ai clan, altre procedure in corso per l’affidamento: incontro con Agenzia

 
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Gela. Un primo avviso era stato finalizzato sul finire dello scorso anno, con la manifestazione di interesse dell’associazione “Casa Rosetta”, che si occupa di recupero dalle dipendenze e di attività con i diversamente abili. I responsabili hanno avanzato richiesta per l’uso di beni immobili confiscati ad esponenti vicini ai clan. In questo caso, si tratta di disponibilità che furono di Salvatore Murana. Le attività, portate avanti con il monitoraggio della prefettura di Caltanissetta, in municipio vanno avanti. Nei prossimi giorni, è previsto un nuovo tavolo con i riferimenti dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati. Il municipio attende infatti di prendere in carico altri immobili definitivamente confiscati. Si tratta di quelli riferibili all’imprenditore Sandro Missuto, già condannato per contestazioni di estorsione.

Si dovrebbe definire anche questa procedura. L’assessore Antonio Pizzardi, che ha la delega al patrimonio, da tempo si occupa di una valutazione complessiva dei beni comunali e di quelli che pervengono da procedure di confisca alla criminalità. Durante il suo mandato, non a caso, si è riattivato l’iter per l’affidamento dei beni confiscati e trasferiti al Comune. Era un versante fermo da anni e sul quale la prefettura ha spesso vigilato.

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