Commissioni, i dubbi dei pro-Greco: maggioranza scrive al segretario generale

 
0

Gela. Sulle “nuove” commissioni sarà il segretario generale Loredana Patti ad esprimersi. I consiglieri pro-Greco non ci stanno. Sono convinti che vada approfondito l’esito del voto della scorsa settimana, che ha consentito all’opposizione di far passare un vero e proprio blitz politico, con l’approvazione di una “griglia” diversa da quella già concordata dalla maggioranza. Come riferito ieri, i gruppi più vicini al sindaco Lucio Greco, da “Una Buona Idea” ad “Un’Altra Gela”, passando per l’Udc e “Impegno Comune”, hanno inoltrato una richiesta di verifica al segretario generale. Ritengono infatti che vada approfondita la mancata votazione sulla scelta del sistema del voto segreto. Inoltre, scrivono che non si è proceduto al voto sulla proposta di “griglia”, così come emendata. La nuova composizione delle commissioni viene indicata in contrasto con il principio della “proporzionalità” tra maggioranza e opposizione, sancito nel regolamento. Vengono richiamate le composizioni soprattutto della commissione affari generali, di quella bilancio e della commissione pesca, mare e agricoltura. Punti che i pro-Greco considerano dirimenti, anche per valutare un passo indietro e probabilmente riaprire il capitolo commissioni, che di certo ha parecchio penalizzato, sul fronte della strategia politica, proprio i consiglieri più vicini al sindaco. L’opposizione e alcuni franchi tiratori hanno fatto passare un’altra proposta, sicuramente non in linea con i programmi della maggioranza, almeno quella “lealista”. Il segretario generale dovrà esprimersi. La richiesta, inoltrata al funzionario, non è stata firmata né dall’indipendente Rosario Trainito né dai consiglieri di Forza Italia. Probabilmente, anche un messaggio indirizzato ai compagni di viaggio. Tra i pro-Greco, infatti, c’è chi ritiene che si debba andare avanti e la mancata firma di Trainito e degli azzurri pare una conferma politica del clima, non proprio da idillio, che caratterizza i rapporti tra i “lealisti” di Greco e l’area forzista, che si rifà al deputato regionale Michele Mancuso. All’indomani del voto sulle commissioni, alcuni alleati del sindaco hanno sollevato sospetti politici sul voto proprio dei forzisti, che hanno invece respinto qualsiasi “illazione”, pur sottolineando l’esigenza di evitare passi in avanti, sempre più solitari, da parte di Greco e dei consiglieri a lui maggiormente vicini.

La nota indirizzata al segretario Patti arriva mentre un gruppo di maggioranza come “Liberamente” (con le firme anche di Pd e M5S) sta per chiedere un monotematico a seguito delle dure dichiarazioni del sindaco e con il resto dell’opposizione che si è rivolta alla prefettura di Caltanissetta, sollevando il rischio di un clima “antidemocratico”, alimentato dai toni del primo cittadino e dei suoi. Vere e proprie trincee politiche alzate, in una fase decisamente delicata. A breve, in consiglio arriverà il bilancio di previsione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here