Royalties, emendamento sarà riproposto: Speziale, “in aula e lo supporta pure gruppo De Luca”

 
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L'esponente dem Speziale

Gela. In settimana, c’è stato il sì della commissione bilancio Ars alla norma che permette ai Comuni costieri di incassare le royalties dai progetti di estrazione in mare. Un primo riscontro pratico, dopo il voto che è previsto a breve in aula, si potrà avere il prossimo anno con “Argo-Cassiopea”. La norma, infatti, garantirà incassi a Gela, Licata e Butera. Le somme si preannunciano ingenti, data la portata dell’investimento di Eni. In commissione, è stata sostenuta un’unica variazione. La quota del trenta per cento che tocca ai Comuni sarà fissa e non definita annualmente dal governo regionale. Non è stato accolto, probabilmente per non turbare gli equilibri di un’intesa bipartisan, l’emendamento del Pd, sostenuto dai cinquestelle. Emendamento che verrà riproposto nel corso del dibattito d’aula. “Sarà ripresentato – spiega l’ex parlamentare Ars Calogero Speziale – questa volta, con una novità. E’ stato sottoscritto anche dal gruppo di Cateno De Luca”. Il testo, oltre alla quota fissa, indicava la necessità di aumentare in maniera consistente la soglia della percentuale destinata ai Comuni, almeno fino al settanta per cento. Inoltre, gli stanziamenti vengono parametrati sul numero dei residenti dei Comuni, cosa che darebbe maggiori introiti proprio a Gela. “Non si capisce perché la legge 10 del 1999, che io ho voluto – aggiunge Speziale – fissa una percentuale maggiore per le royalties dei progetti a terra mentre questa nuova norma si limita al trenta per cento. Peraltro, è anche un rischio. Nulla esclude che un domani qualcuno possa ritenere che pure l’entità delle royalties dei progetti a terra debba essere ridotta al trenta per cento”. Per Speziale, all’Ars l’emendamento può ottenere un sostegno più largo, anzitutto dalle opposizioni.

“Vedremo chi lo sosterrà – conclude Speziale – la città deve sapere. Non è un emendamento a vantaggio del centrosinistra oppure dell’opposizione al governo regionale, è semplicemente per la città e per dargli risorse in più. Il voto in commissione è sicuramente un risultato buono ma si può migliorare”.

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