“Su cosa deve puntare Gela?”, ecco i risultati del sondaggio dell’Università di Berlino

 
0

Gela. Anche lo sviluppo sostenibile della città passa da facebook attraverso i ricercatori del Politecnico dell’università di Berlino.

Il progetto si chiama “Gela conscious city” e mira a interagire con la popolazione attraverso conversazioni. Il punto di partenza è un sondaggio che permette di interagire e ampliare i punti con nuove tematiche proposte dai navigatori. I punti di maggiore interesse sono lo sviluppo del settore agricolo e della comunità, il patrimonio per rispolverare l’identità storico-culturale e attrarre più turisti e, soprattutto, la Raffineria accusata di scarsa trasparenza e partecipazione alla vita cittadina come palco per attività pubbliche e culturali. Il progetto è stato voluto dall’assessore allo Sviluppo Economico, Simone Siciliano, che ha più volte rimarcato le importanti direttrici future tracciate dal Politecnico di Berlino, sulla base delle peculiarità del tessuto urbano gelese. Il progetto è stato avviato tre settimane fa ma “ha già permesso di raggiungere più di 2500 persone in Italia e quasi 1500 nel resto del mondo! – assicurano i ricercatori dell’ateneo tedesco – A Berlino si progetta per e con Gela e lo sanno in Australia, Giappone, Spagna, Inghilterra, Svezia… – scrivono – La forza di una rete di network, conoscenze e collaborazioni internazionali sono un ottimo mezzo per condividere informazioni e farsi conoscere al resto del mondo. Chissà che questa estate non arrivino turisti dagli States a conoscere Gela”. Intanto le proposte avanzate dai gelesi crescono a dismisura. Si parla di bonifiche, sviluppo del comparto agricolo e riqualificazione delle aree degradate per ridisegnare i molti palazzi grigi e scheletrici, cancellare le ciminiere inutilizzate della raffineria e ripopolare il fiume Gela con parchi tematici.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here