Tagli alla Turco, arrivano le lettere: vertice sindacati-imprenditori per assorbire gli operai

 
0

Gela. Sono già tra le mani di diversi lavoratori. Le comunicazioni di licenziamento, inviate dai vertici della Turco Costruzioni, riguardano quarantuno dipendenti del gruppo edile, da anni impegnato nella raffineria di contrada Piana del Signore. Da giorni, i cantieri dell’azienda, almeno quelli in fabbrica, sono fermi, in attesa del via libera sulla regolarità del Durc contributivo. Dopo l’accordo raggiunto in prefettura, con la proprietà che si è impegnata a coprire i pagamenti arretrati, il confronto si è spostato tra i tavoli dell’Irsap. Anche oggi, nuovo incontro. Un faccia a faccia tra i confederali della triplice e dell’Ugl, gli edili di Fillea, Filca e Feneal e gli imprenditori di Sicindustria, con il presidente Rosario Amarù. L’obiettivo sarebbe quello di una immediata ricollocazione dei quarantuno licenziati. A spingere per una soluzione di questo tipo, sono soprattutto i segretari degli edili Francesco Cosca, Francesco Iudici, Dathan Di Dio e Giovanni Abela, sostenuti dai confederali Ignazio Giudice, Emanuele Gallo, Maurizio Castania e Antonino Cacici, che coordina l’Ugl.

Tutto, però, dipende dalla mole di lavori prevista in fabbrica. L’incontro sindacati-imprenditori. Gli imprenditori di Sicindustria e quelli delle aziende convocate hanno ribadito che se i carichi di lavoro lo consentiranno, sarà possibile assorbire gli operai tagliati dalla Turco Costruzioni. Non è da escludere una nuova mediazione della prefettura di Caltanissetta. L’incontro odierno ha replicato al primo vertice della scorsa settimana e in ballo tornano nuovamente i lavori nell’indotto di una raffineria in fase di conversione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here