Porto, ci siamo! Inizio lavori settembre 2019 e conclusione entro il 2023

 
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La presentazione del progetto del porto stamattina a Palermo

Palermo. A settembre, la documentazione potrebbe essere sui tavoli dell’Urega regionale, per l’avvio delle procedure di gara. L’inizio lavori, almeno sulla carta, verrebbe fissato per settembre 2019. Il progetto del nuovo porto, con un finanziamento da 143 milioni di euro, dovrebbe vedere la luce entro il 2023. Sono questi i particolari che emergono dall’incontro, fissato per oggi alla Regione. Al vertice con l’assessore Marco Falcone, c’erano i componenti del gruppo di lavoro istituito in Comune (con il presidente dell’assise civica Alessandra Ascia), i capigruppo Vincenzo Cascino, Vincenzo Cirignotta, il forzista Salvatore Scerra (vicepresidente dell’assise civica), l’indipendente Salvatore Sammito e il grillino Simone Morgana. All’incontro, hanno partecipato i deputati regionali Giuseppe Arancio, Nuccio Di Paola e Michele Mancuso.

L’amministrazione comunale si è presentata con il vicesindaco Simone Siciliano e con l’assessore Valentino Granvillano. Nel corso del confronto, è emersa anche la volontà di un monitoraggio post-chiusura lavori, per valutare il rispetto della normativa ambientale. I soldi necessari alla copertura finanziaria dovrebbero arrivare, quasi per intero, proprio dalla Regione. L’iter infinito, quindi, potrebbe vedere la luce, come più volte chiesto dal comitato pro-porto. Allo stato, il sito è impraticabile, causa costante insabbiamento. Bisognerà capire se il “libro dei sogni”, questa volta, potrà concludersi con un lieto fine.

1 commento

  1. I soldi sembrerebbero equilibrati. Rapportandoli ai 48 mesi sono un esborso di quasi 3 milione/mese. Anche se 4 anni per i lavori che devono essere svolti, sono veramente tanti. Neanche lavorassero a sole mani. Se queste sono le premesse quest’opera rischia di diventare l’ennesima Gela Siracusa. Confidiamo in uno scatto di orgoglio che porta a dare evidenza che anche la Sicilia è un luogo dove potere scommettere e ottenere risultati se non di assoluta eccellenza almeno di discreto successo. Bella Notizia. ‘Ci siamo’ se in 24 mesi.

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